In “Uno sguardo più da vicino” Large Movements vuole portare avanti una “rubrica sociale”. Qui si potranno trovare prevalentemente contenuti video. Nelle nostre interviste saranno quei ragazzi spesso chiamati “migranti” a parlare e a spiegare le cose che per loro sono importanti e le loro esperienze di inclusione. Large Movements vuole semplicemente far capire che il migrante non è “una bestia aliena” ma una persona come noi. Una persona con le stesse aspirazioni e gli stessi bisogni e che come tale merita di preservare la propria dignità. Large Movements inoltre intervisterà anche i volontari e le figure dei vari progetti di inclusione. Lo scopo è quello di raccontare le diverse esperienze e le motivazioni personali che spingono queste persone a dedicarsi agli altri.

Large Movements vuole anche valorizzare l’arte (intesa in ogni sua forma: cinema, teatro, musica, cucina, etc) dei migranti di prima e seconda generazione. Large Movements vuole dar voce direttamente a coloro che vivono il dramma della mancata inclusione e di far conoscere i paesaggi, la cultura, le tradizioni, la poesia che contraddistingue popolazioni tanto dissimili da noi ma con le quali abbiamo molto più in comune di quanto possiamo pensare.

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