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Gustamundo: un angolo del mondo che lo rappresenta tutto

Per iniziare il nostro viaggio del cibo etnico per la città eterna abbiamo deciso di partire da un ristorante che ha fatto dell’inclusione interculturale il suo caposaldo, Gustamundo. Il ristorante è vicinissimo alla fermata metro di Valle Aurelia, zona in cui tempo fa si ergevano delle fornaci che riempivano il quartiere di fumo; per questo motivo una volta veniva chiamata la “Valle dell’Inferno”, ma si dice che questo nome abbia radici ben più antiche.

Gastroculturalismo-Gustamundo-Large-movements

Per iniziare il nostro viaggio del cibo etnico per la città eterna abbiamo deciso di partire da un ristorante che ha fatto dell’inclusione interculturale il suo caposaldo, Gustamundo. Il ristorante è vicinissimo alla fermata metro di Valle Aurelia, zona in cui tempo fa si ergevano delle fornaci che riempivano il quartiere di fumo; per questo motivo una volta veniva chiamata la “Valle dell’Inferno”, ma si dice che questo nome abbia radici ben più antiche. 

Gustamundo è nato nel 2017, quando Pasquale, il proprietario ha dato vita a questo progetto di inclusione sociale di rifugiati politici e migranti attraverso la cucina. Per l’appunto anche Pasquale è arrivato alla conclusione che il cibo è uno dei mezzi migliori per riunire persone da tutto il mondo. Il ristorante rispecchia l’animo del progetto, ricco di colori e di foto che in pochi secondi ti fanno viaggiare mentalmente da una parte all’altra dell’equatore. 

Lo staff e le ricette

Lo staff del locale proviene da tutto il mondo e noi di Large Movements siamo riusciti a farci una chiaccherata con un ragazzo senegalese, Dantoura, e una ragazza dell’Azerbaigian, Dilruba. Entrambi sono stati felici e soprattutto curiosi di iniziare questo nuovo percorso con Pasquale semplicemente perché il cibo li ha uniti ed è bastato questo. Inoltre, tutti e due avevano già avuto esperienze nel campo della cucina, motivo per cui sono entrambi ottimi cuochi.

Il ristorante propone piatti provenienti da ogni angolo del mondo, grazie ai ragazzi dello staff che cucinano le proprie ricette e le mettono in carta. Infatti, nel menù possiamo vedere nella stessa pagina sia il babaganoush di origine siriana e anche il domodà gambiano. A conclusione del pasto si può chiedere alle cameriere anche un ciupapzi, dolce tipico della comunità rom serba. A noi di Large Movements ci hanno fatto provare un dolce di origine messicana (l’assaggio lo vedrete nel video), ma fidatevi che qualsiasi piatto sceglierete sarà sempre un viaggio per le papille gustative. 

Beh, che altro dire, “gustatevi” il video e ancora meglio fateci un salto in questo piccolo angolo di mondo che lo rappresenta tutto. 

Il ristorante Gustamundo si trova in Via giacinto de vecchi pieralice 38 a Roma ed è aperto tutti i giorni dalle 18:30 alle 22:30!

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