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Fiore Del Deserto

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Il libro

La storia di Waris Dirie viene divulgata grazie all’autrice che racconta la sua vita all’interno del libro “Fiore del deserto” che è anche il significato del suo nome.
Waris Dirie è di origine somala, scappò da bambina dal suo villaggio nel deserto della Somalia per raggiungere la nonna a Mogadiscio perché era stata promessa in matrimonio dalla sua famiglia ad un uomo vedovo di 60 anni.
Da Mogadiscio si trasferì successivamente a Londra dove lavorò come cameriera per poi diventare una famosa fotomodella.

Nel libro autobiografico dedica particolare attenzione alla pratica dell’infibulazione di cui si fa portavoce diventando ambasciatore delle Nazioni Unite per la lotta contro le mutilazioni genitali femminili.

Il film Fiore del deserto di Sherry Hormann

La regista tedesca di origini americane Sherry Hormann dirige il film biografico “Fiore del deserto” uscito nel 2009 e tratto dall’omonimo libro sopra citato.
Utilizzando soprattutto la tecnica del flashback si rivivono insieme alla protagonista interpretata dalla supermodella Liya Kebde i richiami al suo passato dove Waris Dirie ha vissuto profonde ferite tra le quali l’allontanamento dalla sua famiglia e dal suo amato fratellino.


Waris Dirie appena arrivata a Londra lavora come cameriera nell’Ambasciata Somala, non ha quindi grande possibilità di connessione con l’esterno e non può imparare da subito la lingua inglese, quando il governo della Somalia cade a causa di un colpo di Stato la protagonista si trova per strada, grazie alla sua futura amica e coinquilina Marylin trova un posto dove dormire. Nel film si percepisce lo sbalordimento dell’incontro della protagonista con la cultura londinese alla quale si approccia comunque con curiosità.

Lo shock più grande arriva quando realizza che la sua coinquilina non ha subito l’infibulazione come lei.
Marylin interpretata da Sara Hawkings le sarà di grande supporto scortandola in ospedale per farsi aiutare in quanto la cucitura le provocava dolore, recatasi in ospedale però subisce lo stigma di un suo connazionale a seguito della sua richiesta di aiuto.

Durante la narrazione ci si imbatte nelle problematiche di Waris alle prese con il permesso di soggiorno, il trovare un lavoro e in aggiunta imparare la lingua, certamente non si può non fare il tifo per questa bellissima donna che ha avuto il suo meritato lieto fine con il raggiungimento della carriera da modella che le permise di posare e sfilare in diversi paesi.

Desert Flower Foundation

Waris Dirie nel 2002 fondò la “Waris Dirie Foundation” rinominata nel 2010 “Desert Flower Foundation”. Tra le richieste della Fondazione ci sono quelle di diffondere le informazioni riguardo alla pratica delle mutilazioni delle parti genitali femminili e classificarla come crimine.

Ulteriori richieste riguardano il rendere oggetto di investigazione ogni sospetto di mutilazione genitale e rendere la pratica motivo di domanda di asilo in tutto il mondo. In aggiunta la Fondazione pone molto l’attenzione anche alla formazione del personale del settore per avere una profonda conoscenza della materia.

Nel 2002 poche persone sapevano che l’infibulazione fosse praticata anche dai migranti in Europa, Waris Dirie e la sua Fondazione hanno svolto un lungo lavoro di investigazione nelle comunità africane presenti in Europa.
Fu pubblicato un libro circa il lavoro investigativo di cui sopra intitolato “Desert Children”, a seguito di ciò l’Unione Europea inserì per la prima volta nella storia all’interno della sua agenda la discussione sulle mutilazioni genitali femminili e quasi tutti i paesi europei implementarono le leggi contro questo crimine.

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Fonti e approfondimenti

https://www.desertflowerfoundation.org/en/waris-dirie.html https://it.wikipedia.org/wiki/Fiore_del_deserto_(film_2009)

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