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The Breadwinner – un gioiello di animazione per raccontare l’Afghanistan

Con l’articolo di oggi vogliamo invitarvi alla visione di una perla dell’animazione internazionale, poco conosciuta ma che raccomandiamo per introdurre i piú giovani alle tematiche dell’Afghanistan, ma non solo. Come molte opere di animazione, The Breadwinner – Sotto il burqa è, infatti, sia per ragazzi che per adulti, e non si astiene dal trattare temi difficili di recente tornati al centro dell’attenzione pubblica, ma che non si sono mai davvero sopiti.

La condizione della donna in Afghanistan e le continue violazioni dei diritti umani di tutta la popolazione da parte dei talebani, sono narrate con raffinatezza ma, adattando all’italiano un modo di dire anglosassone, senza ricoprirli di uno “snaturalizzante strato di zucchero”.

The Breadwinner racconta, infatti, la storia della giovane Parvana, undicenne che vive con la famiglia in una Kabul sotto il controllo dei talebani. Quando il padre viene arrestato e scompare nei meandri di una prigione senza precisi capi di accusa, vittima di un regime di repressione maniacale e da cui è impossibile ritenersi al sicuro, Parvana è costretta a vestirsi da maschio per poter mantenere la madre, la sorella e il fratellino minore.

È questo il suo atto di coraggio, un’azione semplice ma resa pericolosa dal contesto in cui si svolge, narrata con sobrietà e realismo. A rompere la trama caratterizzata da quest’ultima caratteristica – il realismo, appunto – sono le narrazioni da parte del padre e, poi, di Parvana, di storie della tradizione Afghana. Le storie raccontate diventano, cosí, parabole della situazione presente a Kabul, ma sono anche universali, parlano al mondo e ci ricordano il ruolo di culla della civiltà di quello che è il territorio Afghano.

Sin dall’inizio, The Breadwinner mette in risalto come il fatto di essere al centro di molti interessi ed in un luogo strategico sotto molteplici aspetti, sia stato per l’Afghanistan e la sua gente fonte di ricchezza, intellettuale più che materiale, ma anche causa della sua rovina e di molti spargimenti di sangue. Non si focalizza, quindi, solo sulle crudeltà e le atrocità, ma apre uno spiraglio sulla cultura di quei luoghi, frutto di millenni di storia e tradizione.

Parvana è sí l’eroina di The Breadwinner, in una storia che per qualche caratteristica ricorda quella della popolare eroina cinese Mulan, ma lo è senza volerlo essere, con naturalezza. Si accosta quindi più alla protagonista di Persepolis, di cui raccomandiamo sia la lettura del fumetto autobiografico di Marjane Satrapi, sia la visione del relativo film del 2007. Lo stesso vale per The Breadwinner, trasposizione animata del libro della scrittrice Deborah Ellis.

Nonostante qualche difetto, in particolare per una certa sensazione di stallo ed il ripetersi ciclico di alcune situazioni, The Breadwinner rimane un’opera di qualità e per tutte le età: una storia di cruda realtà ma anche di leggende e rapporti umani profondi che fioriscono tra le avversità. Scorre, quindi, un filo sottile di speranza per ogni minuto del film d’animazione, il tutto veicolato da una grafica raffinata e da immagini potenti, in cui ogni minimo dettaglio ha un significato e nulla viene lasciato al caso.

The Breadwinner – Sotto il burqa è disponibile anche su Netflix.

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Marta Pistone

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